SEGNALAZIONI

SPETTACOLI E PERFORMANCE

MAESTRI
1 | 6 febbraio 2010 - Teatro San Martino Bologna
A Bologna un ciclo di lezioni d'eccesione condotte da alcuni "maestri"/registi teatrali tra i più importanti del panorama contemporaneo: Luca Ronconi, Peter Stein, Romeo Castellucci e Chiara Guidi. Ingresso libero fino ad esaurimento posti diponibili, prenotazione obbligatoria.
info teatrosanmartino.it

27 Gennaio 2010 - ore 17,30 |
Castello del Valentino - Tangram Teatro Torino
MEMORIA FRAGILE
Alla ricerca
del ghetto ebraico di Torino.

“Lezione aperta” sulle testimonianze materiali ed  immateriali delle tragedie del Novecento. Intervengono: Guido Montanari, Valentina Franco, Saluto introduttivo di Fiorenzo Alfieri e Francesco Profumo, Ferruccio Zorzi.

UNO E TRE
Con lo spettacolo UNO E TRE di Stalker Teatro, in scena da martedì 19 a sabato 23 gennaio alle Officine CAOS, si apre la stagione di eventi Arte Transitiva 2010. Il lavoro da un laboratorio condotto presso i Servizi di Salute Mentale di Biella e Cossato, viene riallestito quest’anno insieme ai partecipanti ai workshop della Libera Accademia d’Arte Dra(m)matica. Durante le sere di spettacolo, o in altri giorni su appuntamento, è inoltre aperta la mostra Orifiamme e Spiriti di materia di Gabriele Boccacini.
stalkerteatro.net [+]

LA MEMORIA NON È MAI CIMITERO
I meccanismi della Shoah
nella storia dell'uomo

Teatro Garybaldi - Via Garibaldi 4 | Settimo Torinese
sabato 23 ore 21.00 | domenica 24 ore 16.00
Corpi voce azione musica e canti per “essere pronti alle andate e ai ritorni. Cavalcare i secoli. Intelligenza e conoscenza. continua su marcogobetti.org [+]

11 e 12 dicembre 2009 ore 20.30
DIVINI ESSERI DI BASSO PROFILO
appunti di teoria e tecnica del Tutto
Correlando antica filosofia e nuova fisica (vagando dal big bang alla M-teoria) abbiamo ricostruito un decalogo in 7 principi nel quale è fantasticamente possibile inquadrare le nostre ingenue e spesso tragicomiche sofferenze quotidiane.
Zone spazio Performativo - via Riccio 8 - Torino zone.to.it [+]

10 -11-12 dicembre 2009 - Cineteatro Baretti
IBRID/AZIONI
a cura di Almateatro
Tre giorni dedicati alla riflessione sui diritti delle donne, sull’immaginario e sugli stereotipi che circondano il mondo femminile. Incontri, riflessioni, letture, video, laboratori, musica e spettacoli che vogliono ricostruire un universo meticcio dove i pensieri si mescolano, si|influenzano e si trasformano per riuscire a comprendere le trasformazioni del presente e ad immaginare il futuro. continua su cineteatrobaretti.it [+]

21 e 22 novembre 2009 - ore 21.00
VOGLIO UN PAPPAGALLO
Tangram Teatro Torino - Via Don Orione 5
In una rocambolesca corsa fra tinte gialle rosa e noir, in una tragicomica lotta contro ogni tempo e ogni spazio, Matthew Smith conoscerà se stesso solo con la sua ultima collocazione, dove diventerà emblema e rivelazione di un esecrabile anonimato del dolore.Dopo una lunga sperimentazione su strada con il TEATRO STABILE DI STRADA®, torna in un teatro il monologo "VOGLIO UN PAPPAGALLO – Matthew Smith: il p(r)ezzo della vita di un uomo": presentato dalla Compagnia Marco Gobetti, andrà in scena il 21 e 22 novembre 2009, alle ore 21, in via Don Orione 5 – Torino, nell’ambito della stagione 2009-2010 “Il teatro della differenza”, a cura di TANGRAM TEATRO TORINO.Proprio con tale spettacolo nacque e si sviluppò il principio fondante di un metodo di lavoro: una drammaturgia mobile, coesistente alla spettacolarità e basata sul confronto costante fra attori, spazi e pubblici diversi.Da tale approccio derivano la ricerca, da parte degli attori, di una cosciente provvisorietà e l’accettazione del rischio di fallire creando pubblicamente; deriva pure il concetto di direzione: tutti gli attori di uno spettacolo ne sono pure direttori.La loro direzione non consiste tanto nel dare agli altri e a se stessi regole per potere agire, quanto nell’agire con i modi che spazi, tempi, luoghi e relazioni suggeriscono; consiste nel dirigersi verso uno o più punti, visibili o invisibili, reali o immaginari; nel cercare percorsi utili alla comunicazione e alla partecipazione; nel vestirsi di un rigore non dettato né imposto né previsto, ma frutto di scoperta progressiva e dunque necessario e connaturato all’autore della scoperta. La direzione inizia con le prove e continua con le repliche, con il dichiarato auspicio di non vedere mai una fine.
Ingresso € 12 – ridotti € 8
info e prenot. 011.338698
www.tangramteatro.it

17 novembre 2009 - ore 20,00
I SUPERSHOCK VOLANO A DUBAI CON METROPOLIS

Dubai Community Theatre and Arts Center (DUCTAC) DUBAI
I Supershock, dopo lo straordinario successo al Festival d'Avignon Off con il cineconcerto "Metropolis“ che li condurrà da gennaio 2010 in una tournée in Francia (Lyon, Montreuil, Paris), volano negli Emirati Arabi Uniti.Il 17 novembre 2009 saranno al DUCTAC di Dubai con il cineconcerto "Metropolis", all'interno dell'Italian Festival Week, evento organizzato dall’Ufficio Italiano per l’Industria e il Commercio, con sede a Sharjah (UAE). I Supershock con i loro spettacoli votati all'internazionalità, portano per la prima volta nel mondo arabo il film di Fritz Lang. Un film cardine della cultura occidentale e la musica rock dei Supershock incontrano il mondo arabo, in un evento dalla portata storica!
musicARTeatro tel. 011593986
supershockrec@libero.it - www.supershock.org   

 

Da mercoledì 11 a domenica 15 novembre 2009
ALL’OMBRA DEL DUBBIO. Preludio in Shakespeare
presso le Officine CAOS di Torino
Evento scenico ideato e diretto da Paola Tortora / VINTULERA Teatro .
Il lavoro è la prima tappa della trilogia di studi teatrali Aporie del sé, dedicata a Shakespeare, Kafka e Beckett e ispirata al saggio Hamletica di Massimo Cacciari.
Officine Caos | StalkerTeatro
info@stalkerteatro.net - www.stalkerteatro.net
t. 011.7399833
Ufficio Stampa
Giorgia Marino m. 340.6730113
giorgia_marino@libero.it

Venerdì 30 ottobre - ore 21.15
FRA PAROLE E MUSICA
Concerto
Di e con Laura Cotza, Alessandro Falco, Dino Gugliandolo, Marco Musarella, Fabio Perretta, Federica Praga, Donatella Venturi. Sette cantanti, sempre in scena, condividono le proprie emozioni con il pubblico. Canzoni che divertono, commuovono e parlano della vita. Cover di pezzi italiani e stranieri degli anni 80, 90 e per assaporare la musica di ieri e di oggi.
Compagnia di canto Associazione Tedacà
Segreteria bellARTE e Associazione Tedacà
011.77.27.867 - 320 69.90.599 (ore 16-20)
info@tedaca.it e www.tedaca.it

7 ottobre 2009 - ore 21.00
Residenza multidisciplinare “Arte Transitiva”, presso l’ex Lanificio Pria, Salita Riva 3 Biella (BI)
nell'ambito del FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE ARTI DIFFERENTI SENSAZIONI XXII
LO SPECCHIO DI ALEXANDRINE
Alexandrine Pieternella Francina Tinné aveva 33 anni quando, alla fine di gennaio del 1869, lasciò Tripoli alla testa di una grande carovana. Era ricca, Alexine: aveva alle spalle uno dei più grandi patrimoni d’Olanda. Non so cosa spinse quelle donne, Harriet, la zia Adriana ed Alexine, a partire per l’Africa. Per l’irraggiungibile Sudan. Usarono la loro ricchezza per smarrirsi in Africa.
Di Andrea Semplici / Con Marco Gobetti, Andrea Semplici
Direzione: Dario Buccino, Simona Gallo, Marco Gobetti, Andrea Semplici
Info: tel. 011.7399833 / 320.3350638 - www.stalkerteatro.net - biglietti € 7 intero, € 5 ridotto

22,23,24 ottobre 2009 ore 21,30
Teatro d'Uomo / Via Bligny 10 Torino

Le signorine snob da Franca Valeri
Ho riscoperto recentemente le “signorine snob” della Valeri; il loro strepitoso linguaggio scenico, così particolare e accattivante per un attore. I testi inoltre sono perfetti per la particolare conformazione del nostro piccolo spazio scenico di via Bligny. E’ qui che Ivana Valla e Daniela Marcelli reciteranno, in uno spazio trasformato in salotto dove attrici e spettatori siederanno insieme, magari davanti ad una bella tazza di tè e a qualche dolce sgranocchiato per l’occasione. Insomma c’è il rischio che usciate dallo spettacolo decisamente “snob” anche voi, pronti a comprare un isola per le future vacanze sempre ovviamente per sconfiggere la noia!
info 0115211570 - www.annabolens.it - Interi € 10,00 – Ridotti € 8,00 – Soci € 5,00

11 settembre / 16 ottobre 2009
CORTOCIRCUITO/ 09
RASSEGNA di SPETTACOLI MULTIMEDIALI

nell’area metropolitana della PROVINCIA DI TORINO
Il progetto di musicARTeatro, reso possibile grazie al sostegno della Provincia di Torino e al contributo del Goethe Institut Turin, espressione della ricerca di nuove sinergie multidisciplinari e territoriali all’interno del notevole patrimonio culturale che la Provincia di Torino offre, giunge alla seconda edizione. Tali sinergie oggi trovano vita nella piena coordinazione tra i Comuni (Settimo Torinese, Cambiano,Ciriè, Collegno e Alpignano), la rete degli ecomusei (Ecomuseo del Freidano, Ecomuseo Munlab, Ecomuseo dell’IPCA, Ecomuseo Villaggio Leumann, Ecomuseo Opificio Cruto), e la stessa Amministrazione della Provincia di Torino.
info supershock.org [+]

3 - 24 luglio 2009| Parco “Le Serre” - Grugliasco
Festival Internazionale “Sul Filo del Circo” VIII edizione
Torna l’appuntamento con il Festival Internazionale “Sul Filo del Circo”, la più importante manifestazione nazionale di Circo Contemporaneo, giunta alla sua ottava edizione, con la Direzione Artistica di Paolo Stratta, fondatore della Scuola di Cirko “Vertigo”. sulfilodelcirco.com [+]

VANCHIGLIA BY NIGHT - via Cesare Balbo - tratto pedonale
venerdì, 3 luglio 2009 |
ore 21.30 - ingresso libero
BACCHANALIA
(SE SIETE IN CERCA D'AMORE CONFIDANTE NEL DI.VINO)

con Simona Nasi, Carlo Roncaglia e con Enrico De Lotto (contrabbasso), Vincenzo Novelli (chitarre), Giò Dimasi (percussioni), Paolo Demontis (armonica), testo: Emiliano Poddi,
musiche e arrangiamenti: Enrico De Lotto, regia Carlo Roncaglia

Il vino parla. Lo sanno tutti. Guardatevi in giro. Chiedete all'indovina all'angolo della strada, all'ospite che non è stato invitato alla festa di nozze, allo scemo del villaggio. Eccome se parla, il vino. È ventriloquo. Ha un milione di voci.
Due di queste voci appartengono a un uomo e una donna seduti al banco di una vecchia vineria, a qualche sgabello di distanza. Non si sono mai visti prima d'ora. Dietro di loro c'è una piccola orchestra, che suona e beve (non necessariamente in quest'ordine).
È la storia più vecchia del mondo, dopotutto: a man meets a woman, Adamo incontra Eva. Solo che in questa versione lui le offre da bere, lei accetta giusto perché in tasca non ha una lira e la pianta proibita è un vitigno di pinot nero.
Poi si sa come vanno queste cose. Il vino scioglie la lingua, svela segreti che mai avresti voluto raccontare, grida, declama, ride, piange, sussurra, racconta. E così i due protagonisti, da pe rfetti sconosciuti, finiscono per scaraffare insieme.
Perché il vino è magia quotidiana, è la trasformazione di una sostanza di base a quella dei desideri, il vino è alchimia dei profani, il vino è. finito.
Altro giro di bevute, barista, altro giro.

26 giugno 2009 - ore 21.00 | Teatro Orfeo - Torino
MI DISPIACE DEVO ANDARE
Racconto semiserio dell'Odissea per burattini
e mezza maschera.
Una maschera corrucciata e stralunata ed il dialetto veneto sono corpo e parlata di un improbabile Ulisse che rivive e racconta le proprie avventure circondato da strani personaggi.
Di e con Pierpaolo Nuzzo
Regia Philip Radice
info: 347-7597236

Sabato 6 giugno, Circolo dei lettori, ore 11.00
Letture animate di marte costa da
PIPPI CALZELUNGHE
Per celebrare la fine della scuola (con una che non c'è andata mai... avrà fatto bene?)
di Astrid Lingren
con Elda Adriano, Martina Trezza, Alessandro Rizzo

MAGDALENE
Il piccolo Teatro d'arte
Cavallerizza Reale - Maneggio

Giovedì 7 Maggio2009 - ore 21,00
La vicenda è ambientata in uno di quei conventi cattolici irlandesi detti “delle Maddalene” dove venivano recluse (fino al 1996!) le ragazze appartenenti a famiglie di rigida professione religiosa che erano state oggetto di scandalo. continua [+]

TROPPE DONNE IN UN'ALTRA
Spettacolo di teatro comico con cantante vivo

Teatro della Caduta
Venerdi 8 e sabato 9 maggio 2009 - Ore 21.00
Troppe donne in un'altra é un viaggio nella mente e nei corpi di dodici donne che si inseguono su un palco.
Donne che convivono in una, anzi in un 'altra, parlando di se attraverso sogni e paure.
Ingresso gratuito/ consigliata la prenotazione

SGUARDI OLTRE IL POSSIBILE - performance collettiva
Reiss Arti Performative / 26 aprile - ore 18.00
SGUARDI OLTRE IL POSSIBILE - performance collettiva
Ingresso libero/prenot. info@senzaconfinidipelle.com

INAUGURAZIONE Reiss Arti Performative
18 aprile, ore 21.00
Breve giornata di studio su modelli e metodologie degli spazi performativi in occasione dell’inaugurazione di Reiss Arti Performative. La serata, così come la giornata di studio, sarà ad ingresso libero, ma dato il numero limitato di posti disponibili, si consiglia la prenotazione continua [+]
info@reissartiperformative.org

LA NOTTE CORTA
Sede15 febbraio - Torino / 18 aprile, ore 21.00
reading no-stop di microdrammaturgia
15febbraio.com [+]

UOMO PARZIALMENTE SCREMATO
Caffè Basaglia - Torino / 19 aprile, ore 22.00
concerto pop LENO e la sua band
Uno spettacolo pop scritto da Dario Benedetto
ingresso gratuito. caffèbasaglia.it [+]

AY, CARMELA!
Cavallerizza Reale Maneggio
21-22-23 maggio 2009

con Marina Bassani e Lorenzo BartoliCarmela e Paolino, cantanti, ballerini di flamenco, artisti del varietà poco conosciuti, provengono dal popolo, hanno una modesta cultura e nessuna coscienza politica. Si ritrovano, all’improvviso, senza rendersene conto, a passare dalla zona repubblicana alla zona nazionalista: risultato, sono costretti da un tenente fascista italiano a preparare una rappresentazione improvvisata per celebrare la “liberazione” di Belchite da parte delle truppe franchiste. La serata si svolge in un fantomatico teatro Goya, e subito la scena vuota e desolata si riaccende di vita, magicamente, diventa il luogo del sogno. Il teatro diventa luogo di trasformazione, dove tutto può accadere, anche che i morti ritornino a parlare e a ballare. Per volere del tenente, esso diventa occasione di propaganda, e lo spettacolo celebrativo a cui dovranno assistere i volontari polacchi, che il giorno dopo verranno fucilati, diventa una lezione di cattivo gusto, si trasforma presto nel luogo della tragedia. La storia è immaginaria: prende spunto dalla disfatta delle truppe repubblicane spagnole sul fiume Ebro, ma poi diventa un’altra cosa. La guerra civile di Spagna diventa pretesto per parlare di altro: dell’artista, della sua libertà, della censura e della fantasia. Cosa succede quando la propaganda politica impone le sue poesie retoriche? Quando si balla con i fucili puntati? Quando il teatro ti chiede di prostituirti? Domande inquietanti. E malgrado ciò Ay Carmela presenta anche aspetti esilaranti, quando, come spesso accade, la paura diventa spunto di comicità. Fare teatro in tempo di guerra apre grandi interrogativi. Come due lillipuziani sballottati dagli eventi Paolino e Carmela agiscono per istinto, in loro non c’è calcolo, e tuttavia devono reagire a problemi troppo grandi: mantenere la propria libertà di fronte alla censura sempre più cieca, salvare il proprio spettacolo, oppure obbedire per paura di venire puniti e uccisi? L’arte vera ha bisogno di essere libera per esprimersi. Perché arte è vita. Ora il regime chiede a questi artisti di mettersi al servizio dell’ideologia. La magia e la realtà, le tette, i culi, i pensieri profondi, l’onore e la vergogna, le canzoni, il ballo flamenco e i numeri di magia, si alternano
su questo palco, fino al loro momento estremo. Qui lo spettatore assiste alla nascita del teatro, teatro nel teatro, e assiste anche a quel che di più nascosto avviene dietro le quinte: allegria e agitazione, memoria e oblio. Scopre personaggi che tirano le fila di tutto, come il tenente che sta alle luci e impone i suoi testi teatrali di propaganda, o Gustavino che, pericolosamente invisibile, manovra le musiche. Scopre un altro pubblico di spettatori, glaciale e silenzioso, composto di gerarchi fascisti, e, accanto a loro, i soldati delle brigate internazionali, i prigionieri polacchi che qui, nel teatro Goya, vedranno il loro ultimo spettacolo...
www.teatroselig.it è [+]
CAVALLERIZZA REALE MANEGGIO / Torino - Via G. Verdi 9
Assemblea Teatro - tel.011. 3042808 - orario d’ufficio
assembleateatro.com [+]
Informazioni: Sara Tosco - lun. ven. dalle 15.00 alle 18.00 - tel. 011 19.82.09.87
aycarmelaselig09@libero.it

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LA TAVERNA DI BREST
testi Salvatore Smedile
regia Alberto Valente
in scena Giulia Gallo, Sannio Giordano, Alberto Valente / dipinti Giulia Gallo
Martedì 31 marzo 2009_ore 21.15 / Cafè Basaglia  Via Mantova 34, Torino
La taverna di Brest ha ormai una lunga storia. Presentazioni dell’omonimo volume (ETS Edizioni, 2005) performance e tavole rotonde in Italia e all’estero, si sono succedute in un disegno le cui forme definitive si stanno delineando solo ora. Anni di lavoro fianco a fianco ad un regista e una continua negoziazione sul senso di una comune concezione estetica, hanno trasformato La taverna di Brest in un’opera teatrale nata dalle viscere semantiche dell’iniziale raccolta poetica. Dieci scene rappresentano micromondi dentro i quali gli attori ricreano un tempo astratto e contemporaneamente presente. I repentini cambiamenti di prospettiva dilatano i confini dello spazio scenico come su una tela forze estranee e sconosciute. Una finestra su un luogo non-luogo che ha un preciso odore, dove avvengono precise azioni e dove tutto ruota attorno a Fayaway, “famelica di uomini e di avventure”, la Beatrice di comuni mortali che dell’inseguirla hanno fatto la loro ragione di vita. Il regista Alberto Valente, che fino ad oggi ha guidato lo spettacolo dall’esterno, è ora  in scena. Il suo contributo come attore è caratterizzato da un prevalente interesse per un teatro senza paramenti. Giulia Gallo, che nelle precedenti versioni si limitava al solo uso della voce, entra completamente in gioco sfidando la possibilità di rappresentare Fayaway anche fisicamente. Sannio Giordano, con la sua forte e diversa espressività maturata nel gruppo teatrale Tribalico, interpreta Jacquot.
urzene.it [+] / info@urzene.it

Sabato 18 Aprile 2008

Bando per la valorizzazione delle espressioni artistiche in strada 2009

GIORNATA PIUTTOSTO SPUTAMI IN FACCIA
Per celebrare il primo anniversario dello spettacolo PIUTTOSTO SPUTAMI IN FACCIA e della collaborazione tra Dino Mascia e l’associazione A.I.P.S. di Angelo Catanzaro, si terrà un dibattito sulla disabilità alle ore 18.30 e lo spettacolo teatrale PIUTTOSTO SPUTAMI IN FACCIA [+] alle ore 21 al Tteatro Vittoria di Torino. La Giornata Piuttosto sputami in faccia del 18 Aprile vuole essere un occasione di dialogo con le istituzioni e di confronto per affermare come la cultura possa essere uno stimolo per una sana educazione civica, per includere, in una società che troppo spesso tende ad escludere. La Giornata sarà presentata ai media in una conferenza stampa nella quale si esporranno i progetti dell’associazione A.I.P.S. Onlus per l’anno in corso e per quello prossimo. Sarà presente il Presidente Regionale del C.I.P. Tiziana Nasi
Lo spettacolo «Piuttosto sputami in faccia», scritto diretto ed interpretato da Dino Mascia con Francesca Russo, Alessandro Ferrari, Roberta Indiogia e con la direzione di scena di Maristella Moffa e la consulenza artistica di Aldo Zampieri, tratta senza retorica le condizioni sociali e psicologiche del diversamente abile, con una visione a volte “cruda” della realtà che lo circonda. Tre personaggi animeranno la scena in uno spazio nudo, dove prenderà forma un vero e proprio psicodramma collettivo, intervallato da episodi grotteschi, scambio di battute sarcastiche e pungenti. Lo spettacolo parla del quotidiano, esasperandolo fino al paradosso: si racconta la storia di un emarginato (in questo caso disabile) ma rappresenta l’emarginazione che generalmente tocca a chiunque di noi prima o poi.. E’ la storia di una moderna difficoltà al dialogo, sempre più pervaso di luoghi comuni e con l’assenza totale di un vero scambio reciproco, quello scambio che ci può permettere di considerarci essere umani e non bestie...
La gionata è sostenuta dalla Regione Piemonte, la Provincia di Torino ed il Comune di Torino ed è patrocinata dall’Università degli studi di Torino. Media Partner: La Stampa.
piuttostosputamiinfaccia.it [+]
aipsonlus.it[+]

Sabato 28 Marzo - ore 21.00 - Circolo dei lettori [+]
IL RECLAMO DELLA FORESTA
Serata conclusiva della rassegna su Jack London
Compagnia Marte Costa

Mercoledì 18 marzo 2009 h. 10.30
Dar al Hikma, via Fiocchetto 15
NEL VENTRE DEL BAMBINO
con Franco Acquaviva, Sara Dho, Costanza Frola,
Antonella Usai
drammaturgia e regia di Giordano V. Amato
Il Mutamento Zona Castalia (Torino)
Nell'ambito di RACCONTANDO GLI ALTRI MONDI
Rassegna di teatro, danza e arti figurative per ragazzi e famiglie |Terza edizione
Torino, marzo – maggio 2009
Lo spettacolo trae spunto da due storie provenienti dall’India,
originariamente inserite nel Mahâbhârata, il monumentale poema epico della mitologia induista. L’opera, composta di circa 110.000 strofe, risulta la più imponente non solo della letteratura indiana, ma dell'intera
letteratura mondiale. Il grande drammaturgo e scrittore francese, nonché Premio Oscar per la sceneggiatura Jean-Claude Carrière ne realizzò una sensazionale riduzione per il teatro e il cinema....
maggior informazioni su mutamento.org [+]

20 marzo ore 21.00 | 21 marzo ore 21.30
sede 15febbraio: via Baretti 31/a
- Torino
MEIN LIEBER MUSICUS - CARISSIMA PUPA
ritratto a due di Ingeborg Bachmann e Hans Werner Henze
in una conferenza-spettacolo di e con Roberta Cortese e Luca Scarlini

11 e 12 marzo- ore 20.00 - sede15 [+]
BARBABLÙ - speranza delle donne di Dea Loher 
 prova di lettura per un progetto di messinscena
 leggono Roberta Cortese, Valentina Diana, Nicola Bortolotti
 ritratti su tela di Maria Grazia Solano
 regia di Lorenzo Fontana

 13 marzo- ore 22.00 - Machè [+] 
 SERVIZIO DI PULIZIA o corpo sociale
 di Valentina Diana, Claudia Hamm, Lorenzo Fontana
 con Valentina Diana e Lorenzo Fontana; regia di Claudia Hamm
 un progetto 15febbraio e Claudia Hamm
Maché: Via della Consolata 9/g - 011.4364122

5 - 6 marzo 2009, ore 21.00 - Cinetatro Baretti [+]
LE SORELLE BRONTË
libretto Bernard de Zogheb
ricostruzione della partitura musicale e Maestro concertatore Andrea Chenna
drammaturgia Stefano Valanzuolo
regia Davide Livermore

Produzione La Biennale di Venezia, Teatro Regionale Alessandrino,
Moz-Art Box Portici, Associazione Baretti
in collaborazione con la Fondazione del Teatro Stabile di Torino

Dopo aver inaugurato la sezione Teatro della Biennale di Venezia con il debutto in prima assoluta il 20 febbraio, ‘Le Sorelle Brontë’ approda al Teatro Baretti di Torino. Diretto da Davide Livermore e interpretato tra gli altri dallo stesso Livermore e da Alfonso Antoniozzi, lo spettacolo vede la ricostruzione della partitura ad opera di Andrea Chenna. Così Stefano Valanzuolo, che ne ha curato la drammaturgia, illustra la particolarità del progetto: Le sorelle Brontë è il libretto di un'opera comica che fino a oggi è stata eseguita, soltanto in privato nel 1964 da amici dell'autore originari, come lui stesso, di Alessandria d'Egitto.
Il libretto attinge all’antica lingua “franca” dei porti del Mediterraneo, lingua che per oltre mille anni è stata fondamentale per il commercio e le culture. Per secoli il successo di questa lingua di servizio, questo “esperanto commerciale”, fu enorme nei nodi commerciali dell’intero bacino mediterraneo. I resti, i brandelli di questa parlata, hanno continuato ad esistere e a ibridarsi con le lingue ufficiali, fino ad una graduale ma inevitabile perdita di identità. In questa lingua, Bernard de Zogheb ha raccontato ancora una volta la storia delle sorelle Brontë, donando al plot narrativo una dimensione del tutto nuova. Lo stesso de Zogheb fornisce una serie infinita di spunti musicali connessi all’azione teatrale, indicando le melodie da abbinare ad ogni parte del libretto: pagine di varia estrazione culturale in un cocktail di colto e popolare, di kitsch e sublime, straordinariamente attuale se rapportato alle nuove tendenze di oggi. Quella che viene tratteggiata così dall’autore è un’opera totalmente fuori dagli schemi, stimolante sotto il profilo letterario ma anche gradevolissima in termini puramente musical teatrali, facile all’ascolto eppure densa di riferimenti colti. Una sorta di helzapoppin in salsa mediterranea, dove l’eccesso è in agguato ad ogni rigo.

4 marzo 2009
900.com
CANTATA SCHIZOFRENICO-TEATRALE PER VOCE SOLISTA,
DUE ESECUTORI STRUMENTALI E TECNOLOGIA VARIA
di e con Alessandro Cora, Torino 
Lo spettacolo nasce dall’urgenza di denunciare gli eccessi della contemporaneità attraverso una riflessione, disperata ma soprattutto ironica e dissacrante, su un secolo finito ma ancora tangibile. Una riflessione sul Novecento, dunque, sulle sue contraddizioni e su quello che del Novecento rimane in questo nuovo millennio.
Il percorso è ricostruito attraverso tre differenti linguaggi: la musica, qui intesa come microcosmo poetico ed emozionale strettamente connesso con la poesia; la recitazione/il gesto, con brani di prosa e poesia e la tecnologia, onnipresente attraverso l’uso di filmati e suoni elettronici, e costituisce una sorta di fil rouge concettuale che lega i vari momenti dello spettacolo come un’eco ossessiva della coscienza dell’uomo.
Regia : Girolamo Lucania

SERVIZIO DI PULIZIA O CORPO SOCIALE
di Valentina Diana, Claudia Hamm, Lorenzo Fontana
con Valentina Diana e Lorenzo Fontana
regia di Claudia Hamm
domenica 8 gennaio h. 18:00 - sede 15febbraio

via Baretti, 31/a Torino - scala sx - 4° piano (senza ascensore!)
"Troppo occupato per pulire il Suo appartamento da solo? Affitti il nostro team di pulizia! per un'ora Lei può stare seduto insieme ad amici a casa Sua, bere qualcosa e godersi due attori al lavoro!". Un servizio di pulizia travestito da spettacolo teatrale, o viceversa? In tempi come questi si vende quello che si può e quel che si ha a disposizione.
"Il centro sta nel raccontare una sensazione che si ha nel vivere." "Una specie di sogno di gruppo su basi disperate, già demenziale in partenza, solo un tentativo che fa sperare per un po' un gruppo di persone, che le fa restare insieme sulla base di una speranza, sottilissima e praticamente impossibile." Claudia Hamm, Valentina Diana e Lorenzo Fontana hanno indagato su un modello di vita dell'incertezza precaria, dell'autointerrogazione ironica, dei desideri riflessi mille volte e comunque ancora non soddisfatti. Il fatto di fare l'attore, gli studi di petrografia, la passione per la lirica, gli insuccessi come venditore, o come danzatore, o l'ideazione di strategie promettenti come il servizio di distruzione d'opere d'arte, il noleggio di organi umani, il servizio di scrittura di lettere d'amore su commissione, o la pizza-pompino. Ecco: questo spettacolo non è propriamente uno spettacolo. È uno spettacolo tristissimo e divertente; se è uno spettacolo, è lo spettacolo della vita di un fiore tropicale che per non crepare di freddo si trasforma in pino silvestre e per non crepare di arsura, si trasforma in cactus.

LA STANZA DEI 40 GIORNI - TEORIA
dal 17 al 21 Febbraio 2009 - ore 21.00
Ex Bagni Pubblici Via Luserna di Rorà - Torino
con il contributo della Circoscrizione 3
ingresso gratuito è necessaria la prenotazione

"La stanza dei 40 giorni. Teoria" è uno spettacolo costruito per luoghi non convenzionali, è strutturato in stanze, lo spettatore avrà la possibilità di approfondire una delle tre storie che verranno raccontate. Nella sua totalità lo spettacolo indaga il rapporto fra lo spazio e la rappresentazione scenica e fra la condizione di spettatore e la struttura narrativa, cercandone i punti di continuità. Ogni storia reca in sé un tempo di espiazione stabilito in 40 giorni. Dal mese di Luglio 2008 lo spettacolo è stato presentato in musei, castelli e luoghi non convenzionali della Regione Piemonte passando dal Forte di Exilles al Forte di Fenestrelle, da Casa Cavassa di Saluzzo al Castello Tapparelli d'Azeglio di Lagnasco in occasione dell'apertura dei nuovi appartamenti dopo i recenti restauri, dal Castello del Valentino all' Università di Biotecnologie di Torino, e ancora il Castello di Desana, il Palazzo dei Musei di Varallo, il Mausoleo de la Bela Rosin di Torino, il Museo Laboratorio del Mortigliengo e lo SpazioTeatroSelve in provincia di Novara...
Info e prenotazioni Silvia Mercuriati / Progetto Zoran
Via S. Francesco d'Assisi 1 10122 Torino - 011/19504684 - 333/2015106
www.progettozoran.it

EN ATTENDANT…
Libera rielaborazione di Aspettando Godot
di Samuel Beckett
Regia di Oliviero Corbetta | Liberipensatori “PAUL VALERY”
Con Emanuele Buganza, Leonardo Conte, Michela Di Martino, Eleonora Gusmano, Andrea Morgando, Alessio Periti, Silvia Ritero, Vincenzo Servello, Roberto Tomeo, Claudia Zollino,
LIBERIPENSATORI “PAUL VALERY”
Aspettare. Chi? Cosa? Beckett, scrivendo il suo capolavoro, centra perfettamente la crisi dell’uomo moderno che, smarrito, privo di certezze, di punti di riferimento esistenziali e morali, si ritrova “solo, sul cuor della terra, trafitto da un raggio di sole”, per ricorrere alla fulminante visione di Quasimodo. La nostra versione del capolavoro beckettiano è decisamente “scorretta”. Il nostro consapevole tradimento ci consente di mettere in scena non solo i cinque tradizionali personaggi immaginati dall’autore, ma tutti i protagonisti presenti nelle opere dello scrittore irlandese. Questa attesa diffusa, questa frammentazione delle battute ci permettono di rendere ancora più universale il messaggio contenuto in Aspettando Godot e l’affettuosa forzatura del testo ci consente di gettare uno sguardo, se possibile, ancora più profondo al suo significato. Le piacevoli sorprese cui siamo andati incontro durante l’allestimento sono state numerose e ci siamo ritrovati più o meno nelle condizioni di un restauratore che, pulendo la superficie di un affresco, scopra altre sottostanti e inattese meraviglie. La qualità che della commedia viene più delle altre esaltata dalla nostra versione è soprattutto quella della struggente dimensione poetica; e ne siamo particolarmente lieti poiché ci piace pensare che in un momento in cui il crudo dato di cronaca invade sempre di più le pagine dei quotidiani in realtà gli uomini stiano, forse inconsapevolmente, avvicinandosi a una grande tenerezza, per dirla con Neruda.
Liberipensatori “Paul Valéry” | Tel./fax 011.657365
www.liberipensatori.net | liberi.pensatori@tiscali.it

F.D.A
BOCCA DI ROSA E ALTRE STORIE

omaggio a Fabrizio De André
Ideazione Ivana Ferri
Con Bruno Maria Ferraro
Testimonianze e citazioni da Michele Serra, Don Luigi Ciotti, Carla Corso, Alessandro Gennari, Edgar Lee Master, Fernanda Pivano, Fabrizio De André
Luci Gianni De Matteis
Direzione tecnica Francesco Fugget
Organizzazione Roberta Savian
Produzione Tangram Teatro Torino

dal 15 al 25 gennaio 2009 / TANGRAM TEATRO
Via Don Orione, 5 - Torino
decimo anno di replicheIn un epoca che tutto consuma e brucia è se non altro insolito che uno spettacolo giunga al decimo anno di repliche continuando a raccogliere intorno a sé un pubblico sempre numeroso e sempre partecipe. Continua così lo straordinario viaggio di FDA BOCCA DI ROSA E ALTRE STORIE spettacolo teatrale in memoria di Fabrizio De Andrè.“Tutto inizia come una serata unica, poche settimane dopo la scomparsa di De Andrè. Volevamo riprodurre in teatro una delle tante serate con amici, ritrovarsi a cantare le sue canzoni, a raccontare le sue storie. Fu la prima iniziativa di questo genere e nessuno di noi poteva immaginare che arrivasse tanto in là nel tempo..”Quest’anno lo spettacolo si arricchisce di alcuni inserti tratti dal libro UNA GOCCIA DI SPLENDORE. Sono appunti, riflessioni, pensieri di un’attualità e di una profondità straordinarie. Un omaggio al cantautore, al poeta e all’uomo.

ENSEMBLE GIOVANI ARTISTI (biella)
ex lanificio pria. salita riva 3. biella
ven 9, sab 10 gennaio 09. h.21.00 / dom 11 gennaio 09. h.17.00
officine caos. pzza montale 18. torino
sab 17 gennaio 09. h.21.00
Il cadavere squisito berrà il vino nuovo è il titolo di un gioco surrealista, in voga negli anni Venti, che consiste nel disegnare su un foglio, via via ripiegato e passato ai vari partecipanti, oggetti e parti del corpo umano, così da tracciare, l’uno all’insaputa dell’altro, la fisionomia di una nuova sorprendente creatura. Partendo da questa metodologia surrealista, mai utilizzata nel campo dello spettacolo dal vivo, un gruppo multidisciplinare di artisti dell’area biellese conduce un laboratorio creativo finalizzato alla presentazione di un evento teatrale. Il gruppo artistico coinvolto nel progetto è composto da attori, performer, danzatori e musicisti attivi nel biellese.
Di e con: L. Biasetti, G. Caligaris, L. Campesan, J. Lunardi,
A. Perino, R. Poi, R. Ruggeri, T.Testa.
Progetto e produzione: Stalker Teatro.

GYMNASIUM
martedì 20 gennaio 2009 / Cavallerizza Maneggio Reale / ore 21.00
di Stefano Botti e Aldo Torta
regia Stefano Botti
con Francesca Cinalli, Rebecca Rossetti, Stefano Botti, Renato Cravero, Aldo Torta
rielaborazioni musicali a cura di Paolo De Santis
disegno luci Cristian Perria
TECNOLOGIA FILOSOFICA

con il sostegno del Sistema Teatro Torino
Gymnasium è una palestra metaforica, “un luogo” di preparazione e di passaggio. La poetica dello spettacolo è diretta a indagare il pianeta giovanile: disorientamenti, turbamenti e trasformazioni legati allo sviluppo del corpo che si prepara, si mostra e si confronta in un periodo di continui cambiamenti. Il “corpo giovane”, la relazione con esso e con i modelli estetici che ne condizionano il pensiero sono i temi affrontati nella coreografia, che è ambientata in uno spogliatoio. Ci si arriva con un’identità, un ruolo, un costume… lì si fanno i conti con il corpo che si spoglia, che ritrova la sua neutralità.
Ma lo spogliatoio è anche un luogo di transito verso altro: ecco allora che da zaini e armadietti escono altri costumi e altre identità in un caleidoscopio di visioni, personaggi, suggestioni adolescenziali e non, legate al mondo dei fumetti, dei videogiochi, della TV e dello sport. Coreografi dalla Piattaforma La compagnia Tecnologia Filosofica è stata selezionata durante l’edizione 2007 della rassegna torinese Piattaforma: una sua creazione è ora ospitata nella stagione di danza nella serata Coreografi dalla Piattaforma. Prosegue così a cadenza annuale, attraverso la collaborazione con la Piattaforma, l’iniziativa del Centro Coreografico
Rettilario, volta a sostenere la coreografia emergente del territorio piemontese.

 

A partire dal 28 novembre
A_ZONE / 2008-09
apertura con
NEMICI DI CLASSE
parole e musica da un'auto-radio-bomba
Michele Di Mauro e Dj Vespa
60 minuti di letteratura in musica per ritrovare nelle parole e nei suoni di altri ciò che fa di un interesse personale un valore collettivo, ciò che fa di un’attenzione particolare un atto di denuncia, ciò che fa di uno sguardo mirato un colpo di pistola.
Zone Spazio Performativo via Riccio 8 e Teatro S. Luca, via Roveda 2/8 Torino zone.to.it [+]


Dal 4 al 7 dicembre 2008
- Teatro Gobetti
DECALOGO IV
In prima nazionale DECALOGO IV per la regia di Federico Olivetti, spettacolo liberamente tratto dal quarto capitolo di Decalogo, opera cinematografica di Kieslowski, un corpo unico di 10 film che raccontano storie a partire dai dieci comandamenti. Decalogo IV affronta il quarto comandamento:
"Onora il padre e la madre".
La scheda dello spettacolo [+]

Posto unico 15 €
/ info e prenotazioni: La Biglietteria Srl 011/543534 / lun. 15.00 - 18.00, da mart a sab 11.00 - 18.00

16 / 17 / 18 Ottobre - ore 21.00
Compagnia Torcigatti presenta
TROPPA POLVERE SU MARTE
Uno spettacolo scritto e interpretato da Dario Benedetto
Musiche originali suonate dal vivo da Simone Arlorio
Luci e scena di Martino Cipriani
Teatro della Caduta - Via Buniva, 24 Torino (Vanchiglia)
Spettacolo teatrale ispirato a Ingvar Kamprad, fondatore dell’IKEA

Definito dal Time “tra le dieci persone che hanno modificato di più il ventesimo secolo”, Ingvar Kamprad fonda IKEA nel 1943. Dal commercio di cerini al concetto di mobilificio globale, la sua storia si snoda tra favola ironica popolata da gnomi svedesi e tra brillanti invenzioni democratiche. Nel frattempo, in Italia, Loris Braccini comincia la sua attività di collezionista di banconote usate, per mai separarsene. Si dice che Mister IKEA sia tirchio e viaggi sempre in seconda classe. Si dice che in natura non esista la linea dritta.
Ripensando alla storia del suo successo… che non ci sia un destino, o meglio un design democratico della provvidenza?
Tra vita vera, immaginata e sussurrata, Dario Benedetto affronta con surreale ironia la vita curiosa di un vero self-made man. La storia prende vita con le musiche di Simone Arlorio e della Compagnia Torcigatti. Tutto con attenzione al vero, forse, design dell’anima.

Progetto Zoran presenta
LA STANZA DEI 40 GIORNI - TEORIA
IN COLLABORAZIONE CON REGIONE PIEMONTE
E PROVINCIA DI TORINO

Da Luglio a Ottobre 2008 sarà presentato lo spettacolo “La stanza dei 40 giorni. Teoria” in musei, castelli e luoghi non convenzionali della Regione Piemonte. Lo spettacolo è strutturato in stanze e lo spettatore avrà la possibilità di approfondire una delle tre storie che verranno raccontate. Nella sua totalità lo spettacolo indaga il rapporto fra lo spazio e la rappresentazione scenica e fra la condizione di spettatore e la struttura narrativa, cercandone i punti di continuità. Ogni storia reca in sé un tempo di espiazione stabilito in 40 giorni.
Testi e regia di Marco Ivaldi / con Fabio Castello, Giuseppina Francia e Silvia Mercuriati,
musiche Enrico Restaino / foto Alessandro Bosio / grafica Marina Gallea /
ingegneria luci Luca Feletti.

INFO: Progetto Zoran / Via S. Francesco d'Assisi 1 10122 Torino
011/19504684 - 333/2015106 / www.progettozoran.it

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