Lunedì 19 aprile 2010
Manica Corta - ore 20.30
WOOF!
un melòpunk

scritto e interpretato da Paolo Faroni
regia Emanuele Crotti
Blusclint

Un monologo per raccontare una vicenda di amore e morte nei colori di uno sgangherato cartone animato mescolato ai ritagli di una vecchia pellicola noir. In città un ispettore sfortunato indaga su una serie di violenti omicidi: decine e decine di giovani uomini ritrovati con il cranio fracassato e una figurina del lupo Ezechiele tra le cervella sparse. In periferia, dove le case, i ponti, le strade lasciano spazio al bosco, un ragazzo aspetta instancabilmente sotto la finestra della donna che ama, armato di una mazza da baseball. Attende che la sua amata esca dal rifugio caldo e sicuro della casa e lo raggiunga nella notte. Ma lei si limita ad apparire, luminosa e silenziosa come una Madonna, rafforzando i proprio splendore e i suoi silenzi i vincoli del desiderio, la schiavitù della dipendenza d'amore.
Sono il “Lupo” e la “Pecorella”, amanti legati da uno strano gioco di seduzione, separati da ben più di un recinto, condannati a inseguirsi senza capire mai chi è la preda e chi il cacciatore. Ogni notte il Lupo tende agguati agli spasimanti della Pecorella, li interroga sulla natura del loro amore, e trovandoli tutti irrimediabilmente imperfetti, li giustizia. Poi corre a riportare notizia della sua vittoria e il resoconto dell'omicidio si mescola all'incanto della poesia d'amore, alla dolcezza e alla disperazione dell'amante sognatore. Perché un amore che non conduce alla creazione è niente.

La Compagnia Blusclint nasce dall’incontro di due giovani psicotici presso una comunità di recupero. Dopo anni di cure e lavori teatrali in proprio decidono di unire le forze e “gli amici invisibili”. «Come gridavano i surrealisti - scrive la compagnia - la paura della follia non ci costringerà a tenere a mezz’asta la bandiera dell’immaginazione - il resto sono psicofarmaci».

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