TUTTI I I GIORNI DOMENICA
Dieci marionette e un’attrice che le manipola raccontando storie. Questi gli ingredienti di Tutti i giorni domenica, spettacolo di e con Elena Bosco che, inserito nella sezione “Rassegna” di “RIgenerazione 2010”, ha concluso venerdì 17 alla Cavallerizza Reale di Torino la seconda serata. Protagonista del lavoro della compagnia La Robe à l’envers (formata da artisti torinesi che hanno deciso di stabilire la loro associazione a Parigi) è il settimo giorno della settimana, quello da sempre deputato al riposo.
«Lo spettacolo - spiega Elena Bosco - nasce da una serie di interviste che abbiamo fatto tra Italia e Francia a 120 persone di età compresa fra i 4 e gli 80 anni. Un campione piuttosto eterogeneo per cultura, religione e tradizioni. Da tutto il materiale raccolto è venuta fuori una riflessione sul tempo libero e sulla poesia del quotidiano».
“Tutti i giorni domenica” è caratterizzato da una bella scenografia formata da un gran numero di borse di tela plastificata di tutte le dimensioni, che di volta in volta diventano quinte, appartamenti, armadi, stanze, contenitori di cose e persone. Sono le marionette create da Elena, fatte di gommapiuma scolpita e manipolate a vista, a dare vita alla storia che racconta di una qualsiasi domenica, di questa giornata, amata e odiata, attesa e temuta, fonte di gioia e dolore e, molte volte, di noia. Tra ironia e luoghi comuni i personaggi raccontano la loro vita, il loro lavoro e la fatica di esistere.
«La nostra idea - prosegue ancora l’attrice - è quella di arrivare a un’epica del quotidiano che ha un valore popolare forte. L’intenzione è di riprendere il concetto di epico attualizzando». Ed è attraverso le marionette e al loro agire (e interagire direttamente con l’attrice-manipolatrice) che vengono create immagini forti di rapporti affettivi consumati all’interno di esistenze spesso solitarie. Si aprono così considerazioni sullo scorrere del tempo e dall’interrogarsi sul giorno del riposo si passa a una riflessione più vasta sul nostro tempo e sui valori di una società multietnica e in continua evoluzione.
Franca Cassine