
È stata presentata al pubblico martedì 6 ottobre al Circolo dei Lettori la nuova stagione teatrale del Tangram Teatro. «Sarà una stagione con appuntamenti originali - hanno scritto Ivana Ferri e Bruno Maria Ferraro direttori artistici della Compagnia - alcuni divertenti, altri dominati dal sogno e dalla poesia. Un luogo fisico e mentale dove prendere un poco le distanze dalla realtà per riuscire a capirla meglio, come leggere un libro, ma insieme, in uno spazio condiviso». Il titolo del cartellone, anche nell’edizione 2009-2010, resta quello degli ultimi anni: “Il teatro della differenza”.
Un titolo programmatico, che allude con forza a quel percorso di indagine e riflessione sul tempo presente che è la cifra stilistica dell’intera stagione, senza tralasciare le suggestioni e le indicazioni del passato, ma individuando proprio nella “differenza” lo slancio necessario a ogni possibile evoluzione.
Tra le ospitalità, la sala di via Don Orione accoglierà “Santa Bàrbera” di Laura Curino, testo ispirato alla “Leggenda Aurea” di Jacopo da Varazze e incentrato sulle difficoltà di relazione tra generazioni; la rilettura molto libera e altrettanto originale dell’”Enrico IV” di Pirandello ad opera di Michele Di Mauro e del compositore G.U.P. Alcaro; “Frida”, del Teatro comunale di Sinnai con la regia di Maria Assunta Calvisi, dedicato all’arte, all’impegno politico e alla vita travagliata della pittrice Frida Kahlo. Sono tre poi le giovani compagnie piemontesi ospiti cui è stato chiesto di presentare lo spettacolo che sentono più significativo per la loro evoluzione artistica: i Supershock, dediti alla sonorizzazione di film muti presentano “Caligari Cineconcerto”; Marco Gobetti propone il suo intenso monologo “Voglio un pappagallo”, mentre Fabrizio Coniglio e Alessia Giuliani offrono l’impegnato “Il viaggio di Nicola Calipari”.
Corposo infine, tra riprese e novità, l’apporto delle produzioni targate Tangram Teatro. Si potrà assistere alla ripresa di “Verso Elettra” di e con Silvia Battaglio, dei sempre molto graditi “FDA Bocca di Rosa e altre storie” e “La buona novella” con Bruno Maria Ferraro, mentre debutteranno tre nuovi spettacoli: “Conta le stelle se puoi” dall’omonimo romanzo di Elena Loewenthal sulla storia di una famiglia ebraica immaginando “come avrebbe potuto essere se a Mussolini fosse preso un colpo secco un bel giorno del 1924 e se la Shoah non ci fosse mai stata” ; “Io amo Helen” di e con Silvia Battaglio, basato sull’autobiografia di Helen keller (la bambina sordo-cieca di cui Arthur Penn nel 1962 raccontò al cinema la vicenda in “Anna dei miracoli”); e infine “Viaggiando” pensato e realizzato con giovani attori, portando sulla scena alcune delle più belle pagine della letteratura di ogni tempo. La stagione “Il Teatro della differenza” è realizzata con il sostegno della Regione Piemonte, della Compagnia San Paolo, della Città di Torino e del Sistema Teatro Torino.
Informazioni e prenotazioni allo 011/338.698.
Monica Bonetto