
Teatro come strumento di crescita collettiva, perenne laboratorio creativo che dia voce ai giovani e a chi è fuori dal coro: comincia il 10 ottobre la XII edizione di Marginalia al Teatro Espace con Cosa stai dicendo?, il nuovo lavoro della Compagnia Sperimentale Drammatica e dell’Accademia Itinerante, ispirato e dedicato ad Harlod Pinter. All’insegna della molteplicità dei generi, il cartellone si spartisce in sei filoni tematici, comprendendo la comicità dei clown e la musica, i debutti torinesi, la narrazione di tradizioni lontane, un approccio al teatro filosofico e sociale con messinscene quali Sogni, allestimento ideato per i ciechi alla terza stagione di repliche, e l’ultimo Non è più mio! imperniato sulla malattia di Parkinson. Dato il successo degli scorsi anni, ritorna potenziata la sezione rivolta al divertimento circense, con Mago Budinì e il Clown Arturo in Budinartur, ma anche con la Compagnia Improledì e con le gare di improvvisazione teatrale a cura di Quinta Tinta. Tra i gruppi giovani, da segnalare Officina04 in Lorenzaccio, Grimaco Movimenti Umani in Il paese degli Uni, il Teatro da Borsetta in Requiem per la 180. All’Espace trova spazio anche la tradizione, sempre però in un’ottica inconsueta: l’attrice finlandese Ulla Alasjärvi, fondatrice insieme a Beppe Bergamasco della Compagnia Sperimentale Drammatica che cura la stagione, reciterà il Kalevala, un poema epico della sua terra, insieme ad altre liriche celtiche in Volo magico, in scena il 15 gennaio. Per quanto riguarda la musica la band Si Può proporrà a marzo un omaggio a Giorgio Gaber. Diciassette titoli in 55 repliche sono il perno di un programma che si concluderà il primo maggio con la III edizione di Porte aperte: versi diversi in scena, una giornata di lettura ed incontro con autori locali e nazionali. Il cartellone in dettaglio è sul sito www.salaespace.it
Maura Sesia