Fra l’occhio e il cuore: presentata la stagione 2013-2014 del Teatro Baretti

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Prende a prestito l’incipit del sonetto 47 di Shakespeare l’associazione Baretti per battezzare la propria stagione teatrale, costruita appunto all’insegna di «un’alleanza tra occhi e cuore, per l’arte». Forti del sostegno di un pubblico appassionato e fedele – e che, lo scorso anno, a fronte del rischio chiusura, ha concretamente palesato il proprio legame con la sala di San Salvario partecipando con generosità alla campagna di crowfounding “Rete del dono” – il direttore artistico Davide Livermore e i suoi collaboratori hanno approntato un cartellone variegato e stimolante. Una stagione che, come negli anni passati, si dimostra coerente con le linee portanti alla base dell’Associazione Baretti, vale a dire l’interesse per le tematiche interculturali, così come per la drammaturgia contemporanea e poi una particolare predilezione per il teatro musicale di sperimentazione. Sul palcoscenico del Baretti, infatti, si susseguiranno monologhi e spettacoli che mescolano musica e parola, si parlerà dell’attualità italiana e internazionale ma ci si immergerà anche in universi magici e incantati. Si parte il 20 novembre con il coinvolgente lavoro che un grande attore come Massimo Popolizio ha scritto e interpreta con passione, Il caso Salgari, una “conferenza-spettacolo” dedicata a conoscere meglio il ritroso papà di Sandokan. Si prosegue con un altro one-man show, decisamente insolito: in Tra spazio e tempo Alexander, noto come mago e prestigiatore, introdurrà il pubblico ai principi della fisica e, in particolare, della fisica quantistica, rivelandone gli aspetti più stupefacenti e, appunto, “magici”. Il 2014, invece, si apre con un inedito omaggio al teatro di parola: Francesca Bracchino e Nicola Bortolotti, diretti da Mauro Avogadro, porteranno sulla scena i dialoghi radiofonici che per nove anni Maurizio Jurgens scrisse per la coppia Eleuterio e “Sempre tua”, ovvero Rina Morelli e Paolo Stoppa. La stagione prosegue con due letture teatrali: Eugenio Allegri e il gruppo musicale Les Nuages Ensemble propongono un policromo excursus sulla letteratura di viaggio – Di suoni e d’asfalto – mentre Davide Livermore dirigerà Olivia Manescalchi, Giancarlo Judica Cordiglia e Sax Nicosia nel giallo della torinese Rosa Mogliasso, L’assassino qualcosa lascia. Dalla letteratura si torna alla drammatica cronaca internazionale con Rajo… Ciascuno ha la sua stella, in cui Suad Omar, autrice e interprete, racconta la travagliata realtà del suo paese, la Somalia.

La videoconferenza

A marzo, invece, il teatro Baretti ospiterà di nuovo Rossy de Palma, attrice spagnola amata, fra gli altri, da Almodovar, che incanterà ancora il pubblico con un suo nuovo lavoro, Improntus; e, alla fine del mese, una delle compagnie più innovative e premiate della scena italiana, Babilonia teatri, che offrirà una “prima” piemontese del suo Pinocchio. Ad aprile, ancora, Elena Ruzza descriverà le peripezie di uno dei tanti giovani “precari” impegnato nella quotidiana lotta per un’esistenza più dignitosa: Precaryart – l’arte di vivere con dignità. Il mese di maggio, invece, conclude la stagione con due appuntamenti di qualità: la lettura scenica del romanzo di Carlo Lucarelli Almost Blue, curata da Lorenzo Fontana; e poi Off Off Arturo, un vero e proprio regalo che Arturo Brachetti offrirà al teatro Baretti e al suo pubblico, diretto dallo stesso Livermore. Una stagione varia e scoppiettante, dunque, che, ancora una volta, non delude neanche gli appassionati mozartiani, cui è destinata Mozart Nacht und Tag, la maratona musicale dedicata a celebrare il genio del compositore austriaco.

Info: www.cineteatrobaretti.it

Laura Bevione

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