Una stagione poetica

È una stagione poetica quella proposta da un terzetto di donne al Teatro Perempruner di Grugliasco: il cartellone Teatrimpegnocivile curato dalla compagnia Viartisti, ha come sottotitolo Abitare la scena ed è diretto da Pietra Selva, Gloria Liberati e Raffaella Tomellini. E’ necessario soffermarsi su questo trio: in un mondo in cui nessuno cede volontariamente la più piccola porzione di potere, in qualsivoglia contesto, anche miserrimo, il fatto che la regista Pietra Selva, finora direttrice artistica, abbia deciso non solo di condividere l’autorità con le sue complici e sodali attrici ed autrici, ma anche di rendere ufficiale questo nuovo assetto, è una scelta degna del massimo rispetto. Chapeau al democratico abbrivio di Abitare la scena, in pista dal 18 novembre al 26 maggio, con sedici appuntamenti, molti dei quali dedicati alla storia recente, alla cronaca, alla politica, agli accadimenti significativi per l’evolversi della nazione Italia. Curiosamente, in una fase in cui parrebbe normale l’aumento, anche nei contesti culturali, del pragmatismo, la stagione teatrale 2011/2012 di Viartisti privilegia la poesia: l’inaugurazione è dedicata ad Alda Merini, seguiranno omaggi a Danilo Dolci, a Trilussa, a Fernando Pessoa. Il 18 e 19 novembre si alza il sipario al Perempruner con Habitat per Alda, ideato da Raffaella Tomellini e Roberto Regis, interpretato da Tomellini, con i musicisti Regis al sax, Paolo Franciscone alla batteria e Maurizio Bucca al contrabbasso; è un lavoro che fonde la musicalità dei versi a quella degli strumenti. Da sottolineare il consistente impegno di Viartisti per intessere fattive reti di collaborazioni con le realtà culturali del territorio, nate anche dall’attività formativa condotta in loco da Pietra Selva, come il gruppo Camaleonte. Naturalmente si tratta di un ensemble giovane: non sarà la sola compagine emergente ospite del cartellone, ci saranno anche, a maggio, Tecnologia Filosofica con il toccante Le teste di Pallino e Sudatestorie, con il sostegno del Sistema Teatro Torino e Provincia, in Chiamano Bingo! o della Democrazia della Speranza. Ha fruito del finanziamento del Sistema Teatro Torino anche f.viola spettacolo di Viartisti scritto e diretto da Pietra Selva, incentrato su una fanciulla di Alcamo che  rifiutando il matrimonio riparatore contribuì ad avviare il processo verso la trasformazione della legge sulla violenza sessuale che divenne oltraggio alla persona e non più alla morale; la pièce aveva debuttato ad aprile 2011 e sarà ripresa dall’8 al 10 marzo al Perempruner. Tra le altre iniziative, tornerà a febbraio la Trilogia Italiana, dedicata a tre giovani talenti della scrittura, da un’idea di Laura Salvetti Firpo: rendez-vous nella Chiesa di Santa Pelagia.

Approfondimenti su www.viartisti.it

Maura Sesia

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